Quando si naviga in rete oppure si visualizza un documento, più di un professionista della comunicazione è interessato a conoscere il font scelto per la redazione.

In alcuni casi perchè sono rispettati i criteri di leggibilità, in altri casi perchè è un font accattivamente da riusare, in altri casi perché ci sono problemi di interpretazione. Generalmente, almeno per i siti più “tradizionali”, la scelta della redazione ricade sempre sui soliti noti, come Verdana ed Arial.Anche se stanno prendendo piede anche i vari Courier e Calibri.

Il problema è che da un sistema operativo all’altro se l’opzione “tradizionale” è stata scartata, riconoscere il font di un testo è un’operazione ardua.

Come regolarsi in questi casi? Ci sono dei software, disponibili anche in versione live e quindi navigabili da browser, in grado di rintracciare il font usato in un sito internet indicato dall’utente oppure il font scelto per la redazione di un documento presente sul computer remoto del richiedente.

Un servizio di questo tipo lo offre What The Font che analizza l’immagine, il documento e il sito.

Una volta acquisita e scannerizzata l’immagine, il programma chiede all’utente di confermare che le lettere analizzate corrispondano a quelle indicate. Infine propone una o più soluzioni di font. In alcuni casi, infatti, è difficile dare una sola risposta.

Per usare What The Font, è necessario collegarsi al sito internet: http://new.myfonts.com/WhatTheFont.