Quella di Twitter non è soltanto una storia idilliaca fatta di cinguettii e polemiche velate. Talvolta chi usa Twitter può dare molto fastidio al punto di essere estromesso dalla piattaforma, direttamente dai gestori. E’ successo ad un giornalista alle Olimpiadi ma il caso è rientrato. 

The Indipendent aveva mandato come corrispondente per le Olimpiadi a Londra, il suo validissimo giornalista Guy Adams, il quale, oltre ad una serie di articoli, aveva accompagnato la permanenza nella Capitale inglese con tanti cinguettii.

Alcuni tweet, però, sono apparsi un po’ esagerati, troppo velenosi e poi rivolti ad un colosso delle comunicazioni: la NBC. Adams, infatti, ha criticato apertamente la copertura olimpica di questo broadcaster che ha comprato i diritti delle Olimpiadi ma poi ha trasmesso la cerimonia d’apertura con 6 ore di ritardo.

Adams se l’è presa in particolare con il presidente della NBC pubblicando il suo indirizzo di posta elettronica sul suo account Twitter. E’ scattata allora la censura per la pubblicazione di informazioni private. In realtà, ha spiegato Adams, quello è un indirizzo di posta pubblico, facilmente reperibile online.

A quel punto gli sono arrivate tante scuse da parte di Twitter che, valutata la situazione, ha riabilitato il suo account. Adams, però, si è rimesso a cinguettare soltanto dopo aver riletto le condizioni di erogazione del servizio Twitter.