Arduino ha presentato lunedì un nuovo prodotto, realizzato con la collaborazione di Telefónica, che permette ai dispositivi Uno, MEGA e Leonardo d’interagire con le reti GSM e GPRS: il modulo aggiuntivo è acquistabile a 69,99€ più IVA e spese di spedizione. Non è il primo shield in assoluto a supportare i protocolli della telefonia mobile, ma è l’unico concepito direttamente dai creatori di Arduino. La scatola include una SIM, attivabile via web, che supporta il roaming telefonico. Suppongo dalla Spagna, considerato il partner.

Chiarisco subito un concetto: non pensiate di stampare uno smartphone con Arduino GSM Shield. Tecnicamente non sarebbe impossibile costruire un proprio device, ma le dimensioni del prodotto finale ricorderebbero piuttosto quelle dei citofoni. Il nuovo modulo è orientato al cd. internet of things, ovvero all’interazione degli elettrodomestici col web. La SIM fornita da Telefónica può essere sostituita con un’altra qualsiasi, senza la necessità d’attivare il roaming internazionale se la rete disponibile è di un operatore italiano.

Qual è l’utilità di Arduino GSM Shield? Sostanzialmente, la scheda può inviare e ricevere chiamate o SMS. Le telefonate sono un po’ più impegnative perché, com’è intuibile, richiedono la connessione di casse o cuffie e microfono: gestire i messaggi testuali è semplice, grazie ai sample inclusi nella piattaforma di sviluppo orientata ad Arduino. David Cuartielles lo dimostra nel video in calce. Oltre al traffico telefonico, è possibile connettersi a internet dalle reti mobili e il modulo è compatibile col kit per i principianti.