Un attacco informatico sta coinvolgendo i maggiori siti di informazione di tutto il mondo, tra questi si segnalano The Independent, The Chicago Tribune, CNBC, PC World, Forbes e Telegraph. Gli utenti hanno segnalato che aprendo le pagine dei siti web attaccati compare una grande aquila, al cui interno è circoscritta la bandiera nazionale siriana, e il seguente messaggio: “You’ve been hacked by the Syrian Electronic Army (SEA)” e successivamente si viene reindirizzati su una pagina esterna legata al SEA e che si definisce come “Un gruppo di giovani siriani che non appartengono a nessun ente governativo”.

Il gruppo dietro a questo attacco sarebbe dunque il SEA che, stando alle informazioni di Reuters, appoggerebbe il regime del presidente siriano Bashar al-Assad. I cracker siriani hanno colpito anche in Italia, nello specifico il sito Repubblica.it e altri portali facenti parte del network del Gruppo Espresso. L’attacco ha temporaneamente disabilitato la funzione di commento presente sotto gli articoli. I tecnici della versione web dello storico giornale con sede a Roma hanno fatto sapere che la situazione verrà ristabilita a breve e gli articoli di Repubblica.it torneranno ad essere commentabili.

Il SEA è lo stesso team di cracker che aveva rivendicato, tempo fa, assalti virtuali ai danni di New York Times, Sun e Sunday Times. Curiosamente i cracker hanno puntato le loro offensive informatiche anche sul sito della società di calcio francese Toulouse FC e della nazionale di Hockey americana.