Immaginate di essere al comando di una nave che intende perlustrare ed avvicinarsi alla costa. Vi farà molto comodo conoscere alcuni parametri che riguardano l’ambiente marino. Con Remocean potete avere quello che cercate. 

Una startup napoletana ha ricevuto una “donazione”, o meglio un “finanziamento” di un milione di euro per commercializzare Remocean, un prodotto software che dovrebbe diventare la prossima evoluzione del radar, quello che sta a bordo delle navi.

Remocean produce uno strumento che restituisce ai naviganti una serie di parametri legati alle acque in cui si naviga e quindi allo stato del mare. Per esempio Remocean è in grado di indicare la lunghezza delle onde, l’altezza delle onde e la presenza delle correnti superficiali.

Come? Attraverso l’uso di un radar per ispezionare il mare e poi attraverso l’analisi dei dati raccolti. L’obiettivo è far sì che tutte le imbarcazioni che superano i venti metri di lunghezza siano sempre consapevoli di quel che sta accadendo in mare.

Il software Remocean altro non è che la personalizzazione di un hardware, il radar, che già è a bordo delle navi. L’Atlante Ventures Mezzogiorno, un fondo di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, ha deciso di finanziare con un milione di euro questa startup che nasce come spinoff del Cnr.