La banda larga, finora, era stata molto attesa e poco regolamentata. Da poco l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha definito un regolamento per gli operatori. Si parte?Un settore regolamentato è il presupposto per lo sviluppo dello stesso settore. Potremmo riassumere in questo modo la volontà dell’Agcom di definire le prime regole della comunicazione in banda larga per dare finalmente avvio a questo tipo di connessioni.

Gli operatori dovranno tenerne conto e potranno finalmente andare per la loro strada senza incappare nelle solite contrapposizioni con le aziende concorrenti e con la Telecom Italia in particolare.

Nel dettaglio quel che la normativa fa è definire le connessioni internet del futuro. Una delle caratteristiche fondamentali è la fibra ottica a 100 Megabit.

La Telecom, da parte sua, sostiene di voler operare in un settore con delle regole definite, i suoi concorrenti dicono che soltanto con le regole in vigore è possibile arrivare alla soluzione desiderata: usare la fibra ottica di Telecom per far arrivare la banda larga a più persone.

L’Agcom, nel definire le reti del futuro, dunque, ha dovuto mediare tra le due posizioni presentate e capire come imporre dei vincoli senza limitare la concorrenza. L’Autorità ha chiesto dunque a Telecom di dire a che prezzi e in che modo potrebbe offrire ad altri operatori la rete cablata.