Qualche mese fa avevo dato alcuni consigli sulla registrazione dei domini di secondo livello. Grazie a Claudia Storani, oggi ho avuto l’opportunità di provare il servizio offerto da Register.it. Ho scelto federicomoretti.it che ho registrato e attivato in pochi minuti: il pacchetto annuale da 35€ più IVA al 21% (sono 42,35€ totali) prevede tre caselle e-mail e uno spazio web illimitato, ma senza database e hosting professionale. In pratica, non include i linguaggi di programmazione e offre 3Gb di traffico mensile tra web e FTP.

È una soluzione più che sufficiente a pubblicare un sito personale statico, ma se volete gestire la presenza online delle attività commerciali o mantenere un blog dovete optare per uno dei servizi aggiuntivi proposti da Register.it: le caratteristiche necessarie a WordPress o Joomla, installabili subito dal pannello di controllo, devono essere acquistate separatamente. Potete scegliere fra hosting Linux e Windows oppure partire da un modello pre-compilato con Website. Secondo me, quest’ultima opzione sarebbe comunque da evitare.

Tornando alle possibilità garantite senza costi aggiuntivi da Register.it, ho proceduto immediatamente alla registrazione del primo indirizzo di posta elettronica. Le caselle a disposizione, come dicevo, sono tre e possono occupare fino a 3Gb complessivi: non sembrano esserci dei limiti ai forwarder configurabili. Attenzione, perché il servizio via SMTP non è incluso nell’acquisto del dominio e perciò è impossibile inviare e-mail da programmi esterni. Funziona giusto la WebMail, ma sono previsti degli accessi gratuiti via POP3.

Non utilizzo granché la posta elettronica associata ai domini che gestisco, quindi non ho bisogno d’acquistare un accesso a SMTP. Essendo un designer, preferisco valutare le caratteristiche dello spazio per ospitare le pagine web: come accennavo non sono supportati Perl, PHP o Ruby… però l’hosting predefinito è su Apache con Linux. Potete attuare alcune personalizzazioni via .htaccess, modificare i valori del caching dei documenti e impostare una protezione dagli attacchi del tipo XSS. Niente male, pensando al prezzo contenuto!

La gestione dei DNS permette d’attivare uno o più sotto-domini ed è possibile inserire manualmente i record richiesti da Google per una verifica dell’indirizzo su Webmaster Tools o Analytics. Se avete già dimestichezza con JavaScript e non avete bisogno di MySQL, la proposta di Register.it è allettante: tuttavia, se alterate i DNS primari non potete avere accesso alla WebMail, allo spazio web e agli altri servizi associati all’acquisto. Tutto sommato, non è consigliabile per effettuare un semplice redirect di Blogger o About.me.

Quello che ho provato su Register.it è un ibrido fra la registrazione del dominio e un hosting a tutti gli effetti. Se volete estendere le funzionalità del pacchetto con database, ecc. potete configurare i servizi aggiuntivi a prezzi in linea col mercato italiano: io, però, ho in mente un utilizzo per federicomoretti.it che non richieda ulteriori spese. Pubblicherò un esperimento in HTML5 e JavaScript che escluda i linguaggi di programmazione più complessi. La scalabilità del pacchetto è ideale per adattarsi a diverse esigenze.

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