La voglio! Che cosa direte voi? Ma l’auto elettrica (non voglio più spendere per la benzina) che però corre come una “Ferrari”.

I difetti che si attribuiscono ai prototipi di auto elettriche che negli anni sono state costruite sono sempre gli stessi, la poca autonomia, ela scarsa velocità massima delle auto (la ripresa è sempre stata impressionante), ma quest’ultimo problema non riguarda proprio ‘Electric blue’, l’auto costruita dalla Brigham Young University, nell’Utah.

La costruzione di questo prototipo ha richiesto uno sforzo di ben sette anni di lavoro, per cercare di ottenere il risultato che si erano prefissati fin dal principio, cioè quello di spingere l’auto fino alla velocità folle di 280 chilometri orari.

L’auto elettrica a “vedersi” non somiglia proprio ai veicoli cui siamo abituati oggi, il primato è stato raggiunto grazie a quello che potrebbe essere definito come una specie di “missile con ruote” totalmente costruito in fibra di carbonio e progettato interamente con un software evoluto al computer.

La spinta record raggiunta è stata resa possibile grazie all’utilizzo di una serie di batterie con miscela di litio-ferro-fosfato.

Non vedremo certo auto del “genere” correre sulle nostre strade (anche perché costerebbe troppo) nel breve tempo, ma un mito è stato sfatato.