Ieri all’AREA Science Park, il campus centro di ricerca e incubatore per startup di Trieste, in occasione dei convegni Startup in Campus e Cambiamo Tutto! ho avuto il piacere di ascoltare e video-intervistare (si veda video integrato a fondo pagina) Riccaro Luna sui temi sempre più attuali del fare rete per innovare.

Riccardo Luna, tra le tante cose Fondatore di Wired Italia, Presidente di Wikitalia, editorialista di Repubblica, Direttore di Che Futuro! e autore del libro “Cambiamo tutto!”, si è raccontato per più di un’ora parlando dei suoi esordi come direttore di testate di gossip prima e sportive poi (come il Romanista), trasmettendo tutto il suo entusiasmo quando scoprì il mondo dell’innovazione alla direzione di Wired e coinvolgendo la platea emotivamente ed empaticamente come quando ha fatto vedere in un video da lui realizzato una delle ultime interviste fatte alla Rita Levi Montalcini.

Dopo aver raccontato in modo molto coinvolgente la sua idea di innovazione, Luna ha introdotto tre casi di successo locali (di Trieste) da poter annoverare in tale ambito. Tre startup delle quali una in particolare ha colpito molto la mia attenzione: ModeFinance, società specializzata nell’emissione di rating per l’analisi, la valutazione economico-finanziaria e la gestione del rischio di credito.

Mattia Ciprian, uno dei fondatori, ci racconta l’idea (per me geniale) alla base dei servizi ModeFinance e della app che hanno realizzato. Hanno scoperto un algoritmo (o meglio, una serie di algoritmi) per riuscire ad emettere un rating molto affidabile basandosi esclusivamente sui bilanci pubblici delle aziende. Potendo lanciare quindi degli analizzatori in background, ad oggi contano nel loro database milioni di aziende analizzate. L’algoritmo funziona talmente bene che, racconta Mattia, è stato in grado di predire il default dello stato d’Islanda. All’epoca dei fatti erano ancora in fase di test e quando il sistema ritornò tali risultati pensarono subito ad un baco. Immaginatevi il loro stupore quando di lì a poco l’Islanda dichiarò il fallimento.

Ma veniamo alla app. Si chiama S-peek, è gratuita ed è disponibile sia per iOS che per Android. Interfaccia molto intuitiva, permette di effettuare ricerche partendo dal nome, o da una parte di esso, dell’azienda per la quale si desidera avere informazioni; per esempio per cercare la mia startup che si chiama FASTBRAIN Engineering S.r.l. è sufficiente inserire FASTBRAIN.

s-peek

La app presenta l’azienda ricercata assegnandole un simbolo di colore verde nel caso di azienda ottima, giallo nel caso di azienda equilibrata, rosso nel caso di azienda a rischio. Grigio e bianco sono rispettivamente i colori delle aziende per le quali il rating non è ancora disponibile o quelle che non vogliono renderlo pubblico. Tornando al test della app con la mia SRL, l’app fortunatamente me la indicizza con il massimo del codice colore (si veda screenshot in centro pagina)… per sapere l’esatto rating (es. AAA, AA, …) posso acquistare il report completo a € 14,99. Posso anche contribuire e dire la mia sul rating di un’azienda pagando € 0,89.

Ottimo servizio non solo per l’ambiente B2B. Pensate a quando dovrete scegliere l’impresa che vi costruirà la casa: avere a che fare con imprese edili insolventi è sempre un rischio molto alto in quanto in caso di fallimento il cliente non viene tutelato e rischia di perdere casa e caparra.