Raspberry Pi – il dispositivo concepito da un gruppo di ricercatori della University of Cambridge – ha superato i due milioni d’unità vendute: per festeggiare, una nuova partnership con Wolfram porterà gratuitamente Language e Mathematica su Raspbian che è la distribuzione consigliata di Linux. Una buona opportunità per sfruttare le caratteristiche del device, che continuo a pensare sia rivolto a una particolare categoria d’utenti. Non è, come spesso lo definiscono, un mini-computer a basso costo che possa adattarsi a chiunque.

Language e Mathematica sono due programmi proprietari, mantenuti da Wolfram, che i possessori di Raspberry Pi possono installare gratuitamente dal gestore dei pacchetti o dal terminale. Una conferma della natura educativa del dispositivo — col quale potete imparare a programmare: Stephen Wolfram è intervenuto personalmente per illustrare la possibilità di connettere il device ai LED e computare, ad esempio, le informazioni sul tempo atmosferico. Gli studenti delle facoltà scientifiche potrebbero scegliere d’affiancarlo a MATLAB.

È opportuno sottolineare che la disponibilità di simili programmi, come quella di Minecraft, su Raspberry Pi non li trasformi automaticamente in free software: il fatto che siano gratuiti non coincide con l’apertura dei rispettivi sorgenti. Ciò per giustificare le remore della comunità open source nei riguardi del dispositivo che non ne segue alla lettera le linee-guida. Ciò detto, penso che installerò subito i due pacchetti e inizierò a “giocare” col device per accrescere la mia esperienza. È un training gratuito da sfruttare.