È stato pubblicato il rapporto Censis/Ucsi dedicato al tema “I media personali nell’era digitale”, che ha approfondito la ricerca sui navigatori italiani e sull’uso che essi fanno della rete. In grande aumento l’uso di internet.

Il dato fondamentale è che un italiano su due usa naviga anche se la televisione gioca ancora il ruolo di prima stella. Lo scenario cambia quando si considera l’età anagrafica degli utenti internet. Cerchiamo di approfondire i dati dell’analisi del Censis.

I telegiornali, quindi la televisione, sono ancora percepiti come la fonte principale di informazione nel nostro paese.

L’80,9 per cento dei nostri connazionali usa il piccolo schermo per essere aggiornato sulla realtà circostante. Ma sono molto quotati anche i motori di ricerca (65,7%) e Facebook (61,5%). Tra i giovani soprattutto la televisione ha perso appeal.

La prima spaccatura che si può analizzare è quella degli internauti, da classificare in fasce d’età. La Rete piace soprattutto ai giovani tra i 14 e i 29 anni, che rappresentano il’87,4 per cento dei navigatori.

Parallelamente alla perdita di quota della televisione, si registra una flessione anche nei lettori dei giornali.

I quotidiani, in appena due anni, hanno perso 7 “amici” su 100, per usare un linguaggio social condiviso.

In crescita costante, invece, i fruitori di palinsesti su misura, cioè coloro che fruiscono dei contenuti televisivi su canali dedicati come Youtube.