Gli smanettoni e gli ingegneri informatici che da sempre sognano di lavorare in un contesto dinamico, magari all’estero per veder valorizzare le loro intuizioni, saranno un pizzico invidiosi del talento e dell’audacia dimostrata da Andrea Vaccari. 

Chi è Andrea Vaccari? Un ragazzo di 28 anni, laureato al Politecnico di Milano che ha completato la sua brillante carriera universitaria con master di computer science a Chicago, uno stage a Google e un progetto al Mit, nel 2010.

Da Verona in America per tentare la fortuna ma con lo spirito imprenditoriale che contraddistingue i giovani cervelli in fuga. Vaccari, infatti, ha rifiutato due volte un impiego offerto da Google che nelle classifiche internazionali è il miglior posto in cui lavorare.

Poi ha parlato con Zuckerberg di una serie di app da lui sviluppate per il social discovering, vale a dire degli strumenti che consentono di trovare in una rete le persone assimilate al proprio profilo in base alle preferenze dichiarate.

Anche in questo caso però, Vaccari non si è seduto sugli allori ed ha preferito mettere in piedi una società tutta sua, un’azienda che si chiama Glancee. Ed ha avuto ragione visto che è stata subito notata durante uno degli eventi più tech d’America, il South by Southwest.

Zuckerberg, catturato dall’usabilità della sua applicazione ha deciso di offrirgli una chance commerciale ed ha comprato Glancee. Questo si chiama colpaccio!