Belle, attraenti e sexy: chi non vorrebbe esserlo? Dal vero, ma anche su Facebook dove le adolescenti (e non solo) fanno a gara ad apparire in bikini e in pose provocanti per conquistare i famosi mi piace. E il risultato lo ottengono: sono tanti i maschietti che si fermano a guardare, che attaccano bottone in privato, che fanno complimenti, che sperano forse di incontrare dal vivo quella ragazza così erotica.

Il prezzo da pagare per le belle, però, c’è: rimangono isolate dalle loro coetanee, che iniziano a non avere più stima di loro e le evitano. Le criticano e le deridono anche. Lo studio è stato effettuato dagli esperti della Oregon State University, che ha condotto una ricerca sull’immagine corporea e la sensualizzazione dei profili nei principali social network. I soggetti? 58 ragazze tra i 13 e i 25 anni. I risultati dell’indagine sono stati pubblicati su Psychology of Popular Media Culture.

“C’è tanta pressione sociale sulle ragazze adolescenti e le giovani donne di ritrarre se stesse come sexy, ma la condivisione di quelle foto sexy on line può avere conseguenze più negative che positive. Se da una parte le ragazze sanno che, pagando questo prezzo, conquisteranno l’attenzione dei maschi, dall’altra parte rischiano l’isolamento o le critiche da parte delle loro pari, con effetti deleteri sulla propria autostima” spiega Elizabeth Daniels, che ha diretto il pool di esperti.