Si chiamava Regency TR-1, la prima radio a transistor di Texas Instruments e I.D.E.A. che fu commercializzata dal 18 ottobre 1954 negli Stati Uniti: un’innovazione che muoveva dal Nobel per la fisica assegnato a William Shockley, John Bardeen e Walter Brattain e vendette 150.000. I 60 anni di storia che rappresenta hanno portato all’ideazione del Walkman di Sony e all’iPod di Apple. Il dispositivo originale pesava tre etti e mezzo e costava $50, un prezzo che all’epoca avrebbero considerato troppo alto… come quello di iPhone 6.

Il 60° compleanno della Regency TR-1 è una ricorrenza importante, perché a partire da quell’apparecchio radiofonico sono state sviluppate le tecnologie che ad oggi operano su tablet e smartphone. Non è tanto un merito da attribuire al transistor in sé, che pure è stato un elemento fondamentale, quanto al concetto di dispositivo mobile che questa radio ha introdotto: dobbiamo a un device molto simile, il già citato iPod, il ritorno della Apple di Steve Jobs ai fasti del passato e alla successiva introduzione sul mercato di iPhone.

Sebbene non sia stata accolta positivamente dagli analisti dell’epoca, la Regency TR-1 è stata proposta ai consumatori con le stesse logiche di marketing che oggi sostengono la commercializzazione degli ultimi prodotti tecnologici. La vendita della prima radio a transistor è iniziata a ridosso del periodo natalizio ed è stata supportata dalla disponibilità di custodie in pelle che ricordano le odierne cover interattive — come DotView di HTC. Sessant’anni da celebrare per non dimenticarsi dell’apparecchio che aprì questa strada.

photo credit: France1978 via photopin cc