Quip, un’applicazione mantenuta dalla startup co-fondata da Bret Taylor – ex CTO (Chief Technology Officer) di Facebook – è arrivata su Android: proposta in anteprima per qualche tempo, la versione 1.0 è apparsa giusto ieri sul Play Store con una serie di nuove funzionalità. Prima fra tutte, l’integrazione col sistema operativo che permette d’accedere ai documenti salvati su Drive con un tap. Senza inserire una password, infatti, Quip chiede l’autorizzazione a Google Accounts e sincronizza i file memorizzati sul proprio spazio.

Abbiamo parlato spesso di Quip che, in sostanza, è un word processor alternativo a Google Docs od Office Web Apps: la variante per Android è ottimizzata sui tablet — garantendo una compatibilità con delle tastiere virtuali personalizzate come SwiftKey o Swype. È completamente tradotta in italiano ed è gratuita per tutti a partire da Ice Cream Sandwich. Ho appena iniziato a “giocarci” e apprezzo molto la gestione delle notifiche, ideale per gestire dei progetti collaborativi, nonché il layout essenziale che la contraddistinguono.

Silvio Gulizia aveva scritto una guida dedicata alla creazione di documenti condivisi, scegliendo proprio Quip come uno strumento preferenziale. Effettivamente, la app è molto più adatta ai gruppi che agli individui — ma, potendo salvare i contenuti offline per sincronizzarli alla prima connessione, può avere un senso per anche nell’uso individuale. Se devo essere del tutto sincero, io continuerò a sfruttare Evernote: Quip è orientata alla produzione di documenti, che preferisco redigere al computer per una maggiore precisione.