Le applicazioni per smartphone e iPhone sono sempre al centro delle discussioni di chi si occupa di comunicazione e sviluppo al giorno d’oggi.

Al Codemotion si è cercato di capire se le applicazioni native sono migliori di quelle sviluppate in HTML5. Alcuni grossi marchi, chiamiamoli così, come Google, Facebook, Twitter ed Amazon, hanno già “aggiornato” le loro applicazioni distribuendo delle versioni sviluppate in HTML5 ed inserite all’interno di app native per iOs e per Android.

Le applicazioni native sono molto performanti, è vero, dialogano direttamente con l’hardware, come ha spiegato Casario al Codemotion, ma dimenticare che il web si evolve e che già rispetto all’anno scorso ci sono stati numerosi cambiamenti, vuol dire non essere lungimiranti.

Il cofondatore dell’agenzia 5DLabs.it sostiene che l’HTML 5 avrà la sua stagione di successo con la diffusione massiccia dei tablet perché a livello tecnico dovrebbe essere più semplice adattare un sito alla navigazione tramite dispositivi mobili piuttosto che creare applicazioni native.

E mentre il dibattito continua sull’argomento oltre i confini del Codemotion, Trenitalia fa sapere di avere inserito nell’Apple Store la sua applicazione per iPad Prontotreno.

Questa app è utile anche se graficamente non accattivante visto che permette ai viaggiatori di consultare orari, acquistare biglietti e modificare le prenotazioni.