Sfatiamo il mito: dormire otto ore non giova più di tanto alla tua produttività. Ecco perché.

 ”Marco che occhiaie, anche ieri hai fatto tardi?”. Questa è una delle frasi più ripetute da mia madre da quattro anni a questa parte. Lei è una sostenitrice delle otto ore di sonno canoniche. Sul blog di Buffer mi sono imbattuto in un post su quanto tempo è necessario dormire per essere produttivi. L’articolo mi ha fatto pensare e leggendolo, sono arrivato a una vera e propria self realization. La mia esperienza è molto simile a quella dell’autore: se dormo meno di otto ore sono più produttivo. Dormire otto ore è una di quelle credenze popolari che non ha un riscontro scientifico, eppure sono consigliate da tutti. A smentire una delle più attribuite leggende ci pensa però Daniel Kripke che grazie a un suo studio afferma:

le persone che dormono tra sei ore e mezza e le sette ore e mezza, la notte, vivono più a lungo, sono più produttive e più felici.

Kripke inoltre sostiene che dormire otto ore e mezzo è peggio che dormire cinque ore, incredibile eh? Non vi capita mai di dormire tanto, ma essere svogliati a causa del sonno? A me sì. Ovviamente dormire quattro ore a notte per poi affrontare una sessione di coding estrema non è molto salutare e consigliato.

Nelle soluzioni e nei suggerimenti che l’autore illustra nel post c’è dormire venti minuti il pomeriggio, per lui un’ottima soluzione e allo stesso tempo una vera e propria ricarica per aumentare la sua produttività. Incredulo ho provato a riposare trenta minuti dopo il mio ritorno a casa, che avviene solitamente attorno alle 14.00 circa. Dopo trenta minuti esatti di sonno, mi sono messo a lavorare. Ho voluto testare quanto questo riposo abbia giovato alla mia mente e alla mia produttività ed effettivamente sono riuscito a stare concentrato e attivo per due ore circa. Un po’ più del solito.

Ho sempre seguito con interesse la serie di post Hackerare il proprio corpo di Silvio Gulizia e in particolare da qualche tempo vado a nozze con Stereomood.

Per farla breve: dormo sei ore a notte e sono stanco. Quando dormo o quattro o sette ore sono fresco e riposato. Staccare la spina il primo pomeriggio con un riposo da trenta minuti mi aiuta, ma non fa miracoli. Non c’è una vera e propria soluzione. Bisogna imparare piano piano a conoscersi e conoscere i propri limiti. Il mio consiglio è questo: leggete il post su Buffer e confrontatelo con le vostre abitudini e preparate una sorta di programma per il vostro riposo. Vi aiuterà sicuramente a essere più produttivi, simpatici e efficienti.