Le possibilità offerte dalla rete e gli sforzi dei governi per raggiungere con la connessione sempre più zone del globo terrestre, fanno sorgere spontanea una domanda: ma quanti sono gli utenti della rete. In più, i continenti popolosi, che apporto danno a questi numeri. Chi naviga in rete sa che ci sono dei paesi che con internet hanno qualche problema, ma non perché non sono coperti dalla connessione, visto che è in crescita anche il numero degli utenti mobili, ma perché dall’alto arrivano delle restrizioni.

Un caso esemplare in questo senso è la Cina dove molti siti sono oscurati. Non si tratta di una censura limitata a contenuti scandalosi.

Ai politici orientali non va giù la democraticità della rete. Così i cittadini cinesi che vogliono assaporare la libertà, sfidano e bucano la rete locale per andare a prendere aria in altri paesi.

Forse è questo escamotage che si è trasmesso a macchia d’olio e ha moltiplicato il numero di cinesi che si affidano alla rete per la ricerca e l’informazione. Oppure è soltanto una trovata governativa per dimostrare che anche con la censura i cinesi sono contenti di connettersi.

Di fatto c’è un annuncio ufficiale del capo dell’ufficio informazioni del consiglio di stato che parla del 40 per cento dei cinesi in rete. Su internet, quindi, ci sarebbero circa 485 milioni di internauti.