Premetto che ho solo iniziato a testarlo, ma Ritetag è forse il miglior servizio per pubblicizzare al meglio un tweet. Infatti quando usiamo un hashtag non facciamo altro che cercare di dare la massima visibilità ai nostri tweet. Come sapere però qual è il miglior hashtag da usare?

Ritetag ce lo dice attraverso il semplice uso di tre colori: rosso per i tag strausati, blu per quelli che vanno bene e verde per quelli ottimi. Attraverso il plugin per Chrome è possibile analizzare una pagina web e ricevere i migliori tag per topic, dopo aver scelto il nostro topic. Nulla di fenomenale, ma a volte un’utile indicazione.

Con un account gratuito è possibile utilizzare liberamente il plugin, ma si possono schedulare e inviare solo fino a 5 post al giorno. Per un uso personale sono più che sufficienti. Per un uso più professionale è possibile sottoscrivere diversi piani. La cosa che ho trovato più utile è l’integrazione con Buffer, che però è limitata alla possibilità di vedere se stai usando un buon hashtag.

Attraverso uno speciale tool è anche possibile compiere l’analisi del vostro account Twitter o di quello di altri per verificare la bontà degli hashtag usati, e allo stesso modo è possibile compiere un analisi dei singoli tag per scovare i collegati.

Se poi l’hashtag ve lo volete creare voi, provate a farlo seguendo le indicazioni di @lddio.