Dopo aver suggerito quale distribuzione di Linux scegliere, SUSE ha rilasciato la nuova versione di SUSE Cloud che ora include funzionalità VMware avanzate, una maggiore scalabilità, automazione e disponibilità per agevolare l’ingresso, in azienda, di OpenStack e con l’obiettivo di ridurre i costi. Questa nuova versione, inoltre, ottimizza la creazione di cloud privati Infrastructure as a Service (IaaS).

Nelle scorse settimane, vi abbiamo parlato di SUSE Cloud 3, una famosa release che ha ulteriormente permesso a SUSE di diventare leader del settore e implementare, in modo semplice, un’infrastruttura cloud privata altamente disponibile. Con il debutto di SUSE Cloud 4, che offre la funzionalità di storage distribuito Ceph, le aziende avranno una migliore flessibilità e tante altre novità.

SUSE Cloud 4 offre una riduzione dei costi, grazie alla soluzione di software basata sul sistema di storage distribuito Ceph. Installare e configurare un cluster Ceph è estremamente semplice, grazie al framework di installazione di SUSE Cloud. Inoltre, tutti coloro che hanno investito in VMware avranno la possibilità di ottenere maggiore integrazione tra gli ambienti VMware vSphere esistenti e OpenStack. Infine, anche per quanto riguarda la distribuzione dei workload, SUSE Cloud 4 permette di distribuire database, bilanciamento del carico e firewall-as-a-service, in modo semplificato. SUSE Cloud 4, quindi, si pone come soluzione ideale per qualsiasi ambito aziendale.

photo credit: jimgris via photopin cc