Dal 6 settembre, a Berlino, avrà luogo la Internationale Funkausstellung (IFA) dove i maggiori produttori mondiali non mancheranno di presentare nuovi device. Molti potrebbero avere in comune Snapdragon 800, il nuovo processore di Qualcomm dedicato a tablet e smartphone di fascia alta: un quad-core che può arrivare a 2.3GHz cad. con GPU Adreno 300 – adatta a supportare la registrazione e la riproduzione dei filmati in 4K – USB 3.0, Bluetooth 4.0 e 4G/LTE. Sarà una grossa “spinta” per i dispositivi che installeranno Android 4.3.

In sé, il processore non è una novità assoluta: lo prevedono già Sony Xperia Z Ultra e LG G2. Fra le caratteristiche del chipset, dobbiamo elencare Quick Charge 2.0 che promette di ricaricare la batteria dei device risparmiando il 75% del tempo e il supporto “nativo” al protocollo IEEE 802.11ac per il WiFi. Un altro aspetto interessante riguarda la possibilità di collegare a Snapdragon 800 delle fotocamere tridimensionali stereoscopiche con risoluzione fino a 21Mpixel — che giustificherebbero le ambizioni di Microsoft per Skype.

Le specifiche del prodotto di Qualcomm emergono per un ultimo punto: il processore è un Krat 400 a 32-bit, quindi non pone i problemi dell’architettura che potrebbe incontrare Apple su iPhone 5S con A7 a 64-bit. Non stupisce che Snapdragon 800 adotti ancora ARMv7 perché – come spiegavo – AArch64 è stato concepito per i server a basso consumo e Oracle non ha ancora pubblicato una versione della propria Java Virtual Machine (JVM) che supporti ARMv8 a 64-bit. Arriverà presto, però Android non potrebbe mai funzionare senza di essa.