In Emilia Romagna la faglia del terrore non è soltanto una fissazione degli abitanti della zona. Nel nostro paese, fortemente sismico, i terremoti si rincorrono da nord a sud in tutta la Penisola. Un software li fa anche rivivere. 

La terra continua a tremare nel nord Italia ma anche a sud le scosse sono tantissime. L’INGV che dispone di una sua applicazione, dichiara che in Italia nelle ultime tre settimane sono stati registrati circa 1000 terremoti ma molti di questi sono di lieve entità. Un’altra app monitora le scosse in tempo reale.

Un programma molto interessante, messo a punto da Sergio Livi, un laureando della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna , permette di ricostruire tutta la sequenza delle scosse del terremoto in Emilia ma consente di tornare indietro con la mente e con il cuore anche al sisma dell’Aquila del 2009.

In pratica QuakeBack, questo il nome dell’applicazione, riassume in un’unica visualizzazione, la vista sui 17379 terremoti che sono stati rilevati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La visualizzazione è costruita con le mappe open source di OpenStreetMap.

In base alla magnitudo della scossa, il pallino colorato che identifica il sisma è colorato diversamente: ma magnitudo superiore a 2 corrisponde al pallino giallo che si scurisce all’aumentare dell’intensità del terremoto fino al rosso. L’are del pallino è proporzionata sempre alla magnitudo.