Il Web è un pozzo di novità soprattutto per i più curiosi. Negli ultimi anni poi l’evoluzione della rete non ha conosciuto confini né ostacoli e oggi chi ha voglia e possibilità, ha davanti a sè una marea di opzioni che rendono la permanenza online più divertente e la realtà… leggeremente diversa.

Uno degli strumenti sempre più usati è il QRCode dove l’acronimo QR sta per Quick Reponse. Di cosa si tratta?

A livello grafico non è nient’altro che una macchia in bianco e nero che non farebbe mai pensare al risultato finale.

Ogni QRCode soprattutto in pubblicità, è accompagnato da una promessa e da una scommessa, quella di avere qualcosa in più.

Va da sé che leggere un QRCode non è semplice e soprattutto non è da tutti. Infatti sono decessari dei decodificatori che una volta appreso il contenuto del messaggio, collegano l’utente al contenuto nascosto. Per esempio il lettore QRCode è tipico degli iPhone e di diversi modelli di smartphone.

La pratica è quella di fotografare con la macchina del vostro telefono il codice in bianco e nero presente per esempio su una rivista.

In questo modo, decodificato il messaggio e pagando un surplus se non previsto dal piano tariffario, si accede ad una serie di contenuti speciali che possono essere il trailer di un film collegato alla recensione su carta, oppure il catalogo di una mostra nella presentazione e così via.