Pulse è un news reader molto diffuso, uscito nel 2010 per iPad e apprezzato da Steve Jobs che l’ha definito il migliore della categoria: col tempo è arrivato su Android e in HTML5 sul browser, con una versione dedicata a Internet Explorer 10. L’interfaccia è soltanto in lingua inglese e quasi tutte le fonti predefinite sono testate statunitensi, ma può essere personalizzato per ricevere le notizie da altri organi di stampa. Suddivisi in categorie, gli articoli appaiono come un mosaico di fotografie sulla falsariga di Windows 8.

L’applicazione ha circa venti milioni di utenti nel mondo e alcune aziende hanno pensato d’acquisirla: Microsoft e Yahoo! avrebbero già valutato l’ipotesi, senza giungere a un accordo. Secondo le indiscrezioni raccolte da Kara Swisher su AllThingsD, la startup dovrebbe passare a LinkedIn per oltre $50 milioni. Entrambe le parti hanno rifiutato di commentare, ma l’interesse del social network non è incomprensibile come potrebbe apparire. È una piattaforma per trovare lavoro che diffonde un numero elevato di notizie professionali.

Sappiamo che LinkedIn è migliore di Twitter nel raggiungere i lettori potenzialmente interessati alle notizie condivise e, perciò, l’acquisizione di Pulse completerebbe l’offerta del social network. La maggioranza delle categorie predefinite del news reader è dedicata ad ambiti professionali e lo scambio di indiscrezioni su LinkedIn è più efficace che su Facebook o altre piattaforme. L’azienda ha già acquisito portali come SlideShare e Rapportive, in passato, migliorando la propria selezione. Senza chiudere i servizi originari.