Mark Zuckerberg ha mantenuto la promessa, fatta a f8 2014, di dare maggiore enfasi alla pubblicità su mobile — sulla quale il social network è secondo soltanto a Google: oggi Facebook inaugura un nuovo componente della piattaforma per gestire gli ad, che permetterà agli inserzionisti di monitorare le conversioni fra mobile e web. Significa, in sostanza, che nelle statistiche appariranno i movimenti degli utenti fra i banner visualizzati nelle app e gli acquisti effettuati dal desktop. È un’abitudine che hanno molti consumatori.

Quanti sono attratti dalla pubblicità che appare nelle applicazioni o sulle pagine consultate da mobile, ma aspettano ad acquistare un prodotto o un servizio effettuando il pagamento da desktop oppure laptop? Tanti, e Facebook intende dimostrare l’efficacia delle inserzioni in-app: un’intuizione avuta anche da Google — che, però, non ha ancora spiegato come intenda applicarla. Qual è lo strumento che può permettere tutto ciò? Il login, ovviamente, che gli utenti effettuano sul social network e per registrarsi ai servizi esterni.

Un concetto tanto semplice da essermi sfuggito, commentando le intenzioni di Big G: è Google+ – col suo Sign-In – a garantire l’abbandono dei cookie e il monitoraggio delle conversioni fra mobile e web per AdSense. Ecco perché Zuck riuscirà a monetizzare con Facebook Login e a Mountain View pensano di fare altrettanto, nella trasformazione del social network in piattaforma. Non sarà un vantaggio per gli utenti, ma una sicura utilità per i social media marketer che investono sul mobile (e devono tracciare i profitti realizzati).

Photo Credit: Mike Deerkoski via Photopin (CC)