Se lavorare nel marketing come me e il vostro target sono utenti consumer, non ditemi che non avete provato almeno una volta a convertirne qualcuno attraverso pubblicità mirata su Facebook.

Forse pensate che su Facebook c’è fin troppa pubblicità, che gli utenti sono bombardati, che non ne vale la pena e che preferite investire in Google Adwords. Come darvi torto. Tuttavia il costo per acquisizione (CPA) su Adwords può essere elevato e sebbene i frutti arrivino, l’investimento iniziale può diventare notevole.

Poche ore fa Richard Sim, Product Marketing Manager di Facebook, con un sorriso a 32 denti annuncia nuove metriche di conversione per gli annunci pubblicitari su Facebook.

Secondo le ultime novità, grazie al fantasmagorico powereditor e a OCPM, costo per mille impression ottimizzato, il costo per conversione si abbasserebbe del 40%. A testimonianza del successo di questa nuova funziona c’è l’originale l’e-shop Fab.com, al quale sono arrivata anche io proprio attraverso inserzione su Facebook e la Democratic Governor Association. Il primo dichiara di aver ridotto il CPA del 39% il secondo dell’85%.

Ma come funziona?
Le nuove metriche di conversione di Facebook consentono agli advertiser di misurare il ROI, il ritorno di investimento delle loro inserzioni pubblicitarie su Facebook, tenendo traccia delle azioni intraprese dagli utenti fuori da Facebook, come ad esempio: registrazione su un determinato sito web e acquisti fatti da persone che hanno cliccato su un annuncio su Facebook. E come fa?  Col metodo più vecchio del mondo. Impostando un semplice pixel. Proprio come si è sempre fatto per le campagne di marketing.

Ecco una breve guida:

  1. Aprite il powereditor di Facebook 
  2. Scegliete quali pagine su Facebook e quali account volete gestire
  3. Create il vostro pixel per monitorare il tracciamento
  4. Inseritelo sul vostro sito web
  5. Tornate su power editor e climate su “track conversions on my website for this ad”
  6. Impostate un budget per la vostra campagna e scegliete CPM ottimizzato.

Provate e poi ditemi com’è andata!