Facebook non se la sta passando molto bene a livello economico. La sua sopravvalutata esperienza in borsa si è rivelata un flop tanto che s’indaga sulla quotazione inizialmente stabilita per le azioni di Menlo Park. Zuckerberg ha deciso di ripartire e ha deciso di farlo con la pubblicità. 

Facebook deve trovare un nuovo modello di business e deve cercare di recuperare il gap che riguarda la pubblicità sul social network. Secondo gli analisti del caso dell’azienda di Menlo Park, questa è l’unica strada percorribile per restare in gioco.

Zuckerberg ha deciso di non farselo ripetere più di una volta e a distanza di poche settimane dall’esordio a Wall Street e dal matrimonio che lo ha portato in luna di miele in Italia, ha deciso di lanciare il suo Facebook Exchange.

Con il nuovo nato di casa Zuckerberg si punta ad un modo diverso di fare advertising, diverso dal mail bombing. Si punta cioè a bombardare sì gli utenti del social network blu, ma a farlo con messaggi mirati che potrebbero portare un maggiore profitto a Menlo Park, agli inserzionisti e di conseguenza anche agli azionisti che al momento esprimono tutta la loro delusione.

Ecco allora che a lato della propria bacheca compariranno le offerte in tempo reale. Si testano in queste settimane otto piattaforme pubblicitarie: TellApart, Triggit, Turn, DataXu, MediaMath, AppNexus, TheTradeDesk e AdRoll.