Ricordate Project Ara? Qualora la risposta fosse no, rinfreschiamo la memoria. Si tratta del progetto Google per uno smartphone modulare, ovvero un dispositivo estremamente personalizzabile che permette di effettuare modifiche alle caratteristiche in ogni momento semplicemente sostituendo una parte dello stesso. L’esempio più calzante è quello di una costruzione di un puzzle, che alla fine da forma ad proprio smartphone ideale, i cui pezzi sono però a seconda delle necessità intercambiabili modificando le performance.

Bene, Google aveva in programma novità a riguardo di Project Ara entro il 2015, magari con un dispositivo finalizzato e pronto ad essere commercializzato, ma tali progetti sono stati di recente stroncati. Come infatti riporta The Verge la realizzazione di un dispositivo modulare è stata rimandata al 2016 per la delusione dei fan e dei curiosi sul progetto molto futuristico – è infatti abbastanza curioso quanto verosimile pensare a dispositivi componibili come la normalità per un domani. Tale cancellazione per l’anno corrente con rinvio al prossimo è stata secondo quanto riportato dovuta a ritardi nella fase di test del dispositivo per la fine di quest anno a Porto Rico.

Google però avrebbe affermato di essere attualmente alla ricerca di nuove sedi in cui testare Project Ara, e queste sarebbero però ricercate negli Stati Uniti. Possiamo a questo punto solo auspicare che il processo possa avanzare con maggiore velocità nel prossimo futuro, per diventare disponibile agli utenti il prima possibile, permettendo di non cambiare l’intero dispositivo in caso di volontà di upgrade ma solo i moduli necessari. Se per esempio si avesse bisogno di una fotocamera più potente si cambierebbe solo l’apposito modulo, così come per il processore e via dicendo. Il progetto iniziale prevedeva l’introduzione di un numero compreso tra 20 e 30 moduli per la fase di test di Porto Rico, perciò speriamo che possano essere ancora di più per il 2016.