Negli scorsi giorni Instagram ha annunciato di aver rilasciato i profili web per gli utenti. Non si tratterebbe di una grossa novità se non fosse per il fatto che Instagram era l’unica a non aver aperto il profilo web. Ce l’hanno StatigramWebstagramGramfeed e c’è l’ha Followgram, la web app italiana che per prima ha dato la possibilità agli utenti di Instagram di avere la propria vanity url.

La differenza fra il profilo di Instagram (nella foto sopra) e la vanity url di Followgram (sotto) sta proprio nella concezione degli stessi. Il primo infatti è sostanzialmente un profilo, direi meglio una timeline e anche visivamente proprio a questa pare ispirarsi. Il secondo invece è uno strumento di personal branding.

In termini pratici sul tuo profilo Instagram non ci devi mettere le mani. In automatico ti viene creato lo sfondo della timeline con le tue foto che girano. Peccato che se hai incluso nella bio degli emoticon o simboli questi vengano sostituiti da delle parentesi quadre. Sotto si trovano tutte le tue foto. Il mouse over ti fa vedere numero di foto e commenti, e se clicchi vai alla solita schermata delle foto su Instagram, dove puoi commentare.

Su Followgram anche ti puoi accontentare di un account semplice. Con questo però puoi editare la tua biografia e allungarla. Lo sfondo della tua pagina lo puoi decidere tu, caricandolo dal computer. Puoi organizzare le tue foto in album che verranno elencati nella sidebar, a meno che tu non voglia acquistare un account PRO (2 euro al mese) e metterli sotto la foto principale. Fra le altre cose che puoi fare con Followgram c’è la possibilità di creare un QR code e un bottone seguimi su Followgram. Con l’account PRO puoi anche inserire il bottone seguimi su Twitter e hai accesso a tutta una serie di migliorie, fra cui l’assenza di pubblicità nella sidebar. Attualmente per vedere i profili normali occorre essere loggati in Instragram, ma si tratta di un bug della nuova versione su cui gli sviluppatori stanno lavorando

Il fatto di poter personalizzare la propria pagina è uno dei motivi del successo di Followgram, progetto di una coppia di sviluppatori italiani lanciata un anno fa e capace di conquistare un milione di utenti in tutto il mondo, fra cui decine di brand da Armani alla Nike.