Facebook ormai nutre da diversi anni l’illusione di un mondo iperconnesso nell’idea del social network. La delusione relativa a questa proposta, però, si fa sentire tutta, soprattutto nell’ultimo periodo in cui le community, le più diverse, sono proliferate indisturbate. 

Perché stiamo su Facebook? L’abbiamo detto e ridetto, ma qualcuno ritiene in modo critico che sul social network blu si passi molto tempo a perdere tempo, scusate il gioco di parole.

Una volta passati in rassegna gli aggiornamenti di stato degli amici, una volta caricate le ultime foto, una volta nutrito il proprio ego con frasi gettonatissime dagli amici a forza di “like” e commenti, a quel punto non resta nulla, se non guardare e riguardare i video divertenti, magari con animali protagonisti.

Una punta di cinismo per mettere in guardia quanti distrattamente oziano su Facebook e poi si ritrovano con un pugno di mosche. Facebook, infatti, può essere anche un buono spunto per esercitare la creatività, per esempio Wired ha selezionato 50 finti profili che illustrano come trascorrere il tempo sul social network senza “deludersi”.

Uno di questi profili è quello di Keyboard Cat, una star su Youtube che ha trovato modo di esprimersi anche su Facebook.  Poi vogliamo mettere nel nostro personale podio anche Super Mario e Failbook.