Il signor Dotcom è infuriato perchè sembra che stia per essere annullato il processo a Megaupload dopo che l’impero messo in piedi da Dotcom e company, è finito nel mirino dell’FBI. In questo modo l’unico effetto dell’azione dei federali è stato incrinare un business. Dotcom si è fatto anche la galera per difendere la libertà della rete e lo ha fatto mettendo le mani avanti per proteggere Megaupload e con lui tutti i suoi emuli. Il mega impero del file hosting che ha fatto felici decine di milioni di internauti, ha vissuto settimane critiche.

Ed ora? Adesso sembra che il processo non si faccia. Tanto rumore per nulla quindi. Anzi, proprio per nulla no, visto che il business del file hosting è comunque stato messo in crisi dalle accuse paventate di racket, riciclaggio di denaro sporco, violazione del copyright.

I giudici però sono decisi a far finire nel nulla la causa contro Dotcom e i suoi soci. L’annullamento sarebbe senz’altro senza precedenti. Il fatto è che molti file sono registrati su piattaforme che risiedono in paesi dalla condizione delicata.

Nel caso di Megaupload, i file caricati dagli utenti di mezzo mondo, sono andati a finire di una piattaforma che ha per base Hong Kong. I giudici statunitensi, quindi, non vogliono arrischiarsi a giudicare un’azienda “estera”.