Quanto sono diffusi oggi gli smartphone? Molto, anzi moltissimo, visto che questi prodotti hanno preso piede in tante fette della popolazione e si stanno sostituendo ai computer tradizionali nelle esperienze di navigazione in internet.

Un problema legato a questi dispositivi, però, viene spesso trascurato: la sicurezza.

Un interessante articolo apparso di recente su una rivista di settore, introduce il problema della sicurezza collegata alla diffusione degli smartphone in una prospettiva squisitamente antropologica.

Alcune aziende, intanto stanno raccogliendo la sfida e in alcuni summit mondiali il tema security sta diventando preponderante.

Apple, Android, Windows Phone, il sistema operativo scelto per il proprio device mobile non è certo dettato dalla consapevolezza dell’utente. A parte i fanatici di una o dell’altra casa di produzione, affezionati al marchio, gli altri “accettano” il SO scelto dal costruttore.

E così come manca la consapevolezza del sistema operativo, manca l’attenzione alla sicurezza. Eppure gli smartphone usati per lavoro ma anche per svago (per esempio dai teenager o dalle casalinghe), servono a navigare su internet dove è facile essere vittime di un malware.

La società Juniper Networks sembra la più sensibile in materia e ha dedicato all’argomento uno studio molto interessante di cui si parla anche sul sito ufficiale della società californiana.