Circa una settimana fa è stato presentato il nuovo iPhone e si è approfittato dell’occasione anche per spiegare una serie di novità del nuovo sistema operativo. Peccato che chi ha eseguito l’aggiornamento abbia già visto alcuni problemi.

Il sistema operativo di Cupertino, il nuovo, l’iOS6 segna la definitiva emancipazione di Apple da Google. L’azienda di Jobs, da tempo, aveva in mente di non affidarsi più al gigante dei motori di ricerca per avere sempre disponibili alcuni servizi.

Tra questi rientra sicuramente il servizio Youtube per la fruizione dei video e rientra anche Google Maps che offriva indicazioni su percorsi, alternative ed attivando il GPS poteva trasformare il telefono in navigatore.

Apple ha detto addio a Youtube che non è più tra le app di default e si affida ad Apple Maps. Questa applicazione è stata molto criticata perché ci sono problemi abbastanza evidenti: la cartografia Apple si abbina ad una galleria in cui sono presenti immagini deformate.

In più le località sono confuse ed è complesso trovare percorsi ed indirizzi per raggiungere la meta. Tra i casi più clamorosi di errori di Apple Maps, c’è sicuramente la scomparsa della Statua della Libertà o l’assenza di macchine sulla piazza del Popolo a Roma.

La novità è nella vista dall’alto, la Flyover che apre scenari interessanti dall’alto, ma almeno in Italia al momento è valida solo per Roma e Milano.