Che il tema della sorveglianza on line stia diventando qualcosa di davvero importante è davanti agli occhi di tutti. Per questo Google, Microsoft, Facebook, Twitter, AOL, LinkedIn e Yahoo hanno dato vita a una santa alleanza per chiedere a Obama e al senato americano di imporre nuovi limiti alle azioni di controllo di Internet da parte del governo, come riportato dal New York Times. Al di là della bella iniziativa, che come primo obiettivo ha chiaramente quello di difendere l’affidabilità di questi servizi nei confronti dei propri utenti, minata dopo il caso Prism , c’è un aspetto da tenere presente.

Innanzitutto vorrei sottolineare come queste otto big stiano mettendo a punto un’operazione simile a quella del proposto bollino blu per blogger e oggi come allora non posso non segnalare l’effetto che ha una cosa del genere: significa che gli altri big, fra cui Amazon e Apple, non gliene frega nulla della privacy dei propri utenti? No, certo. Significa che non ritengono opportuna un’azione del genere? Che non sono stati contattati? Che sono stati lasciati fuori per qualche motivo? Non lo sappiamo, per ora, e non è neppure la cosa più importante.

La cosa più importante è che per l’ennesima volta un pugno di grosse aziende il cui business è legato a Internet si è ritrovato per dettare legge al governo di uno degli stati più potenti del mondo. Non dico che, nel caso specifico, stiamo facendo male, ma provate un attimo a riflettere su questa cosa: se queste aziende decidono di fare fronte comune su un qualsiasi tema, c’è modo di evitare che questa cosa impatti sulla vita di milioni di persone? No, non c’è: Obama non può certo fare finta di nulla, né potrebbe un altro governo. Nè potrebbe tutto il resto del mondo.

Ora, al di là di Microsoft e Aol che sono piuttosto vecchiotte, tutte le altre sono aziende che 15 anni fa non esistevano. Ecco, secondo me questa cosa dovrebbe farci riflettere. Perché ok, fino a quando difendono qualcosa che per noi è bene, ma se un giorno dovessero decidere di prendere posizione anche su argomenti differenti? Che so, l’aborto o l’eutanasia? Una guerra?

Fa molto Matrix, ma come direbbe lo zio dell’Uomo Ragno: Da un grande potere deriva una grande responsabilità. Siamo sicuri che queste aziende ce l’abbiano e non guardino solo ai propri interessi? Io non ci metterei la mano sul fuoco.

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