Esistono applicazioni utili per monitorare tutti gli aspetti della nostra vita, come l’attività fisica o gli impegni lavorativi. È però in arrivo una app che consentirebbe addirittura di gestire e ottimizzare le relazioni con le altre persone, in poche parole: la vita sociale.

Il software, denominato pplkpr, è sviluppato da Lauren McCarthy e Kyle McDonald ed è basato su un algoritmo in grado di “quantificare” il valore dei rapporti interpersonali sulla base di alcuni dati (anche biometrici, come il battito cardiaco e lo stress accumulato) raccolti durante il tempo passato con le altre persone. Il sistema andrà poi ad incrociare le informazioni con quelle che andrà ad inserire manualmente l’utente.

Una volta raccolti i dati, l’applicazione può suggerire, ad esempio, se continuare a passare del tempo con una determinata persona perché questa ha un effetto positivo sull’utente, oppure decidere di tagliare del tutto i ponti.

Deputare la scelte delle relazioni sociali ad un software non è eticamente consigliabile e ovviamente non può tenere conto di tutti quegli aspetti squisitamente umani come le emozioni e i sentimenti. Ad onor di cronaca, però, sono già diversi anni che moltissime persone si affidano al web per incontrare, ad esempio, l’anima gemella tramite i siti per incontri; e anche questi ultimi funzionano attraverso algoritmi che calcolano quale persona può attrarci, proprio in maniera simile a quanto fatto da pplkpr.

Fonte immagine: pplkpr