Posterous è ormai vecchio e forse per questo ha bisogno di aiuto. Ci sono tante altre piattaforme più “longeve” che ancora resistono, ma la particolarità di Posterous non gli consente di reggere il colpo dei social network. Cos’è Posterous? Prima del presente articolo, molti di voi, probabilmente, non ne hanno mai sentito parlare. Si tratta di una piccola piattaforma di microblogging nata quattro anni fa per far concorrenza a Tumblr. All’epoca aveva anche beneficiato di una serie di contributi del fondo di promozione per le startup Y Combinator.

Adesso però, questa concorrenza tra Posterous e Tumblr, secondo i dati di Quantcast, non si mai effettivamente sviluppata e il primo ha potuto vantare soltanto 10 milioni di utenti mensili a fronte dei 110 milioni di Tumblr.

Non stupisce quindi che Posterous abbia fatto il salto di qualità evitando l’appassimento lento nella rete: è stato acquisito da Twitter. I due protagonisti in questione hanno comunicato la notizia della “fusione” ma non sono ancora stati resi noti i dettagli commerciali dell’operazione.

Il fondatore di Posterous, Sachin Agarwal, ha detto di essere molto entusiasmato da questa nuova avventura e dalle opportunità che può fornire Twitter. L’uccellino ha dimostrato soddisfazione per l’accordo che potrebbe aumentare le potenzialità espressive del mezzo.

Ricordiamo infatti che tra le peculiarità di Posterous c’era il poter inviare via web, email o tramite l’applicazione mobile, qualsiasi tipo di contenuto.