Un bracciale per ricaricare la batteria dello smartphone… masturbandosi. È la tecnologica e provocatoria proposta del sito PornHub, leader dell’intrattenimento per adulti, pensata per produrre energia pulita “dai pensieri più sporchi”. Come recita l’irriverente slogan della campagna WankBand.

Il bizzarro dispositivo da allacciare al polso sarebbe dotato di una dinamo interna e di una batteria che può immagazzinare l’energia cinetica prodotta dal forsennato movimento del braccio. A cose fatte, la carica ottenuta con l’oscillatorio atto della masturbazione potrà poi essere messa al servizio di smartphone e tablet, collegati al bracciale con un comunissimo cavetto USB.

Bufala o realtà? Anche se il famoso portale pornografico ha aperto una pagina intera per presentare al meglio il progetto Wankband, con tanto di video promozionale, al momento non è ancora chiaro se il bracciale resterà soltanto un concept che scherza sulla dilagante moda dei device indossabili.

Dalle parti di PornHub, in realtà, sembrano aver preso molto seriamente la questione. Nel presentare un sistema che potrebbe “limitare l’inquinamento”, il filmato di presentazione introduce infatti tematiche relative all’ambiente e mostra agli uomini “com’è possibile salvare il pianeta facendo quello che sanno fare meglio”. Il sito hard dichiara di sentirsi in colpa perché “ogni giorno, milioni di ore di contenuti vengono visualizzati online e questa azione ha un suo costo elettrico, che inquina il pianeta”.

A dirla tutta, i commenti che circolano sul web si dividono anche sulla tecnologia a bordo. Qualcuno fa scherzosamente notare che PornHub non ha proposto niente di così rivoluzionario: gli orologi da polso automatici, capaci di ricaricarsi sfruttando l’energia cinetica del movimento del braccio, sfruttano da anni l’auto-erotismo. Qualcun altro è scettico sulla quantità di energia che può effettivamente scaturire dalla pratica onanistica. Ma dato che è possibile iscriversi per richiedere di testare il dispositivo in anteprima mondiale, se non stiamo parlando di bufala siamo certi che le video-recensioni non tarderanno ad arrivare.