La Procura di Genova ha disposto un sequestro a tutti i siti che danno accesso al popolare programma Popcorn Time, che sta sfidando buona parte dei servizi streaming come Netflix. Il provvedimento, tuttavia, non comporta la chiusura del servizio che continuerà a funzionare per tutti coloro che lo utilizzano.

L’Italia continua nella lotta alla pirateria con il provvedimento di sequestro nei confronti di PopcornTime.io, il primo a livello mondiale. Popcorn Time è un popolare software open source, disponibile in tutto il mondo, che permette di vedere gratuitamente film in streaming appoggiandosi alla rete BitTorrent, violando il copyright. Rispetto ai classici programmi di download, Popcorn Time permette di visualizzare film in streaming senza dover aspettare il termine della procedura di scaricamento.

La decisione della Procura di Genova riguarderà solamente l’Italia e verrà applicata oscurando i DNS. Il blocco può essere considerato facilmente aggirabile dagli esperti e da tutte le persone che utilizzano DNS pubblici, come quelli offerti da Google. Adesso, con il blocco di Popcorn Time, il timore riguarda la potenziale creazione di nuovi programmi simili che possono contenere malware, virus o pubblicità. Infatti, il blocco verrà applicato anche ai siti web non direttamente collegati, che permettono di scaricare il programma.

Ricordiamo, infine, che PopcornTime.io è un programma completamente open source con codice sorgente disponibile presso GitHub. Di fatto, il sequestro di Popcorn Time non riuscirà a bloccare l’open source, anche se il provvedimento di sequestro emesso dalla Procura di Genova può essere considerato un vero e proprio primato nella lotta alla pirateria.