Popcorn Time – una sorta di Netflix gratuito che permette di vedere in streaming film e serie TV pirata attraverso i torrent (anche in qualità HD e full HD) – ha fatto sapere che presto passerà ad un sistema di distribuzione dei contenuti peer-to-peer, abbandonando dunque il server centrale.

A farlo sapere è uno degli anonimi sviluppatori del software ai microfoni di Wired USA, dichiarando che il loro programma non si fermerà ma anzi punta a crescere adottando un modello di condivisione globale. Attraverso il P2P, infatti, Popcorn Time non dovrà più appoggiarsi ai propri server per veicolare i film ma questi potranno essere condivisi direttamente dagli utenti, il che significa che il software – senza un punto di riferimento – diventerà quasi impossibile da fermare.

Una scelta che fa tremare alle fondamenta il bussiness del cinema hollywoodiano e anche servizi di streming audiovisivo come Netflix. I numeri di Popcorn fanno spavento: ha milioni di utenti sparsi per tutto il mondo e una media di 100.0000 download/visualizzazioni al giorno, cifre che crescono di mese in mese. Quindi per fermare Popcorn le autorità (come la MPAA, “Organizzazione americana dei produttori cinematografici”) dovranno colpire i singoli utenti,i quali avranno nelle mani le sorti della piattaforma, consapevoli ovviamente del fatto che condividere file protetti da copyright potrebbe avere delle ripercussioni in termini legali.

Se l’avanzata di Popcorn Time non si arresterà (potrebbe dare vita ad un pericoloso precedente), Netflix e le altre piattaforma di streaming audiovisivo dovranno pensare seriamente a cambiare il loro modello di business, magari introducendo opzioni gratuite con le quali guadagnare attraverso la pubblicità.