Pokémon Go può diventare una vera e propria occasione per giovani disoccupati. Lo sanno bene due ragazzi di Perugia, Edoardo Mocellin di 20 anni e Daniele Benvenuti di 30 anni, appunto senza lavoro, che hanno investito i loro risparmi per un pulmino che accompagni in tutta sicurezza gli allenatori di Pokémon Go.

Lo speciale bus, che offre posto a nove persone, nasce dalla volontà dei due ragazzi di evitare che il gioco possa portare ad una serie di pericolosi incidenti nella loro città. Queste le parole dei due ragazzi sulle pagine del Corriere dell’Umbria: “Anche a Perugia abbiamo visto che la situazione sta sfuggendo di mano perché il gioco assorbe mentalmente – hanno spiegato Benvenuti e Mocellin – Un giorno abbiamo assistito a un incidente e quando dall’auto sono scesi ragazzi con il cellulare in mano abbiamo fatto due più due”.

Ecco allora che è nata l’idea del PokéBus, un pulmino a disposizione dei cacciatori di Pokémon 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Per poterne usufruire è però necessaria la prenotazione. Il telefono del PokéBus è già bollente: “ci hanno chiamato in tanti, anche alle 4 di notte”, fanno sapere i due ragazzi.