Pokémon Go ha conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo ma contestualmente si è anche attirato molte antipatie. Dall’Arabia Saudita, per esempio, arriva un monito dalle autorità religiose che si sono scagliate senza mezze misure contro il gioco reo, secondo loro, di favorire il gioco d’azzardo. Esiste un precedente, anche se molto lontano nel tempo, di una fatwa verso un gioco. Nel 2001, infatti, le autorità religiose si scagliarono sempre contro i Pokémon ma questa volta nella declinazione del gioco con le carte.

Pokémon Go diventa, dunque, “illegale” in Arabia Saudita visto che oltre a favorire il gioco d’azzardo, secondo le autorità utilizza simboli massonici, e promuove immagini proibite. L’iniziativa dell’Arabia Saudita contro il gioco Pokémon Go è, forse, un po’ troppo eccessiva, tuttavia è innegabile che il gioco abbia alimentato situazioni davvero ai limiti e causato diversi incidenti in tutto il mondo. Probabilmente, basterebbe un po’ più di cautela e di attenzione per evitare situazioni spiacevoli.

Il dato oggettivo, comunque, è che Pokémon Go continua a spopolare in tutto il mondo ed ogni giorno nuovi utenti si affacciano a questo intrigante gioco che piace sia ai giovani che ai loro genitori. Del resto, Pokémon Go porta con se anche tanta innovazione. Il titolo per smartphone, infatti, sfrutta la realtà aumentata e permette di portare il gameplay al di fuori dello schermo del dispositivo mobile sin dentro la vera realtà.

Un successo che crescerà ancora nei prossimi mesi anche grazie al completamento del rollout del gioco in tutti i mercati mondiali.