Ricordate quando lo scorso weekend Pokémon Go è stato irraggiungibile per gli utenti di tutto il mondo? Il disagio per i milioni di persone che volevano utilizzare il videogioco sul proprio smartphone è stato grande, pensando che i problemi fossero dovuti alla grande quantità di persone che provavano a collegarsi nello stesso momento portando i server in sovraccarico. In seguito però si è scoperto che Pokémon Go era offline a causa di un attacco DDOS, rivendicato dal gruppo di hacker PoodleCorp affermando la loro semplice volontà di generare il caos.

Ebbene ci sono in queste ore sviluppi sulla vicenda, per cui i giocatori di Pokémon dovrebbero fortemente preoccuparsi. Come riportato da The Next Web, lo stesso gruppo di hacker avrebbe promesso un nuovo attacco il 1° agosto, con la medesima modalità del precedente. Sarebbe quindi in arrivo un altro attacco DDOS (distributed denial of service), ovvero l’invio di un enorme numero di richieste simultanee ai server portando gli stessi al collasso. Il gruppo avrebbe in programma un attacco della durata di un giorno intero, con una rete composta da qualcosa come 600 mila bot per mettere in atto lo stesso piano. Ribadiamo che non ci sono motivazioni etiche o di altro genere dietro le azioni di PoodleCorp, che si giustifica dicendo semplicemente di causare questi disservizi perché in grado di farlo e perché nessuno può fermarli.

Per tutti gli allenatori dunque la data da segnare sul calendario è l’1 agosto, perché in tale data – secondo la promessa degli hacker – Pokémon Go non sarà raggiungibile per l’intera giornata. La speranza è che l’attacco possa non andare a buon fine e non andare a bloccare i server Niantic, già dimostratisi abbastanza fragili in precedenza. Non resta che attendere per saperne di più sull’attacco DDOS in preparazione nei prossimi giorni.