Pokémon Go, il gioco sviluppato da Nintendo e Niantic che si basa sulla realtà aumentata, ovvero sul collocamento di elementi virtuali in interazione con il mondo reale, è sulla bocca di tutti. Sono stati già milioni i download dell’app in tutto il mondo, e il boom non sembra essere destinato a finire, con Nintendo che ha visto aumentare enormemente il valore delle azioni e dunque anche il valore dell’azienda stessa. Col crescere del numero di utenti però sembra manifestarsi sempre più un problema: i Pokémon scarseggiano. Questa la lamentela di molti utenti, che si può spiegare in primo luogo proprio con la crescita delle persone che utilizzano il gioco, ma anche con logiche di posizionamento degli animaletti nel mondo non ancora chiare.

Tutta questa grande problematica potrebbe però presto essere risolta, con una soluzione che passerebbe attraverso uno dei più popolari servizi di posizionamento, Google Maps. Come riportato da Webnews, infatti, sarebbe in fase di creazione una mappa per individuare in qualsiasi momento e luogo la posizione dei Pokémon. L’opera porterebbe la firma di Ahmed Almutawa, secondo cui la procedura sarebbe possibile ricavando le posizioni degli elementi da catturare su Pokémon Go attraverso i dati provenienti da Niantic. La mappa globale dei Pokémon non è però ancora disponibile pubblicamente, in quanto il progetto è in una fase di sviluppo in cui sono richieste capacità di programmazione non proprio comuni tra i giocatori. Diversi developer sarebbero quindi al lavoro per creare delle mappe user-friendly.

Resta da vedere quale sarà la posizione di Niantic su questo genere di iniziative, visto che le stesse vanno a rimuovere una delle principali caratteristiche del gioco, l’esplorazione del territorio. L’azienda quindi potrebbe stroncare sul nascere le mappature e i trucchi di questo genere. Ci sono però già in circolazione altri strumenti simili per Pokémon Go, solo che anziché basarsi sui dati come il progetto di Almutawa, si basano sugli avvistamenti segnalati da parte dei giocatori, e quindi potrebbero essere molto meno completi.