Pokémon Go è una vera e propria mania a livello mondiale, ma chi vuole catturare tutti i Pokémon, far schiudere le uova e sfidare i capo palestra dovrà macinare tanti chilometri.

Non tutti, però, sono disposti a trasformarsi in “maratoneti della domenica” pur di allargare la propria collezione di mostriciattoli. Ecco allora che a questi allenatori di Pokémon sedentari va incontro TRNDlabs, società olandese che si occupa di realizzare droni (ma anche cuffie e impianti audio) e che ne ha realizzato uno ad hoc proprio per l’app Pokémon Go.

Stiamo parlando di Pokédrone, un piccolo drone che comunica tramite modulo Wi-Fi con lo smartphone e si trasforma nella versione aerea del device, permettendo all’utente di Pokémon Go di catturare i mostriciattoli ovunque essi si trovino, ad esempio, nel bel mezzo di un lago, in proprietà private o, semplicemente, in punti lontani da dove ci si trova e che quindi richiederebbero una camminata troppo dispendiosa di energie. Questo è possibile perché nel momento in cui si attiva il drone, la geolocalizzaione di Pokémon Go non fa più riferimento alla posizione dello smartphone ma a quella del piccolo drone.

Con il Pokédrone non sarà più necessario camminare troppo per scovare le prede: ad andare alla ricerca di Pokémon ci pensa lui, mentre l’utente può stare comodamente seduto e comandarlo tramite un telecomando sopra si inserisce lo smartphone.