Pokémon Go bersagliato dalle denunce. L’app dei mostriciattoli colorati è infatti oggetto di 72 azioni legali da parte di privati, i quali hanno fatto causa a Niantic Labs, Nintendo e The Pokémon Company per via di diverse problematiche legate al gioco.

I motivi sono i più svariati: si va da chi ha sporto denuncia per violazione di proprietà privata a chi perché sono stati messo in pericolo dei minorenni. Un giocatore, ad esempio, si è lamentato del fatto che, in seguito ad un ban, ha perso tutti i suoi progressi nel gioco dopo aver speso 450 dollari in micro transazioni. Ovviamente l’utente è stato bannato perché sfruttare software di terze parti per salire di livello e trovare Pokémon più velocemente.

Altre denunce riguardano la sicurezza di minorenni, ma anche la violazione di proprietà privata che sono state registrate come palestre o pokéstop dal gioco.