Pokemon Go è il gioco sulla bocca di tutti da qualche giorno a questa parte. Il titolo è stato rilasciato a sorpresa da Nintendo e Niantic a partire da Australia e Nuova Zelanda, portando in tutto il mondo gli utenti “gelosi” e curiosi di provare il nuovo gioco a cercare metodi alternativi per avere l’app.

Così per scaricare Pokemon Go sul proprio smartphone in molti (su Android) hanno utilizzato l’APK, ovvero hanno scaricato il file di installazione dal web, quindi esternamente al Google Play Store e rischiando di installare malware sul proprio device. Su iPhone e dispositivi iOS invece la procedura è stata diversa anche se non più sicura, consistente nella creazione di nuovi Apple ID utilizzando come paese uno di quelli dove l’app Pokemon Go è disponibile. Insomma ci sono state tante persone che hanno – come in passato avvenuto con servizi come Netflix – aggirato i limiti geografici imposti dall’applicazione, trovando vie alternative per scaricare il gioco in realtà aumentata che consente di catturare i Pokemon scovandoli con l’interazione tra app e mondo reale.

Sono però state tante anche le persone che hanno scelto di attendere la distribuzione ufficiale (tra cui il sottoscritto) per evitare problemi. Le voci volevano il roll out terminato per il 15 luglio, e dunque tale data era stata identificata come limite anche per l’arrivo in Italia. Però probabilmente non sarà così, e Pokemon Go arriverà dopo tale data nel nostro paese. Come infatti riportato tra gli altri dall’Indipendent, la distribuzione globale è bloccata attualmente, ferma a tre paesi: Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Questo a causa delle troppe richieste di download e utilizzo del gioco, che avrebbero messo in crisi i server Niantic e Nintendo.

Le stesse aziende però sarebbero attualmente al lavoro per risolvere i problemi e ricominciare la diffusione ufficiale dell’app. Ciò significa però che verosimilmente bisognerà attendere oltre il 15 luglio per avere Pokemon Go ufficialmente in Italia su Google Play Store e App Store.