La febbre da Pokémon Go sembra che sia in forte calo. Il gioco per dispositivi mobile che sfrutta la realtà aumentata di Nintendo che nel corso della scorsa estate ha avuto un successo planetario sembra sia “tornando nei ranghi”. Secondo, infatti, gli ultimi rilievi, gli acquisti in-app del gioco sono sprofondati del 79%. Questo significa che molti meno giocatori effettuano acquisti all’interno del gioco. Non è un dato che evidenzia una crisi del gioco ma è un segnale che c’è meno interesse attorno a questo titolo. Da un certo punto di vista questo calo può essere anche considerato normale perchè era impossibile che Pokémon Go continuasse per sempre ai ritmi del suo debutto.

Nonostante il calo di interesse, per Nintendo Pokémon Go rimane ancora oggi una gallina dalle uova d’oro. Ad agosto, per esempio, il titolo ha ottenuto il 28% di tutti i ricavi degli acquisti in-app dell’App Store di Apple. Un risultato impressionante in una fase già calante. Anche se, dunque, gli acquisti in-app continuano a calare il gioco rimane sempre remunerativo per la software house.

Inoltre, l’arrivo di nuove funzionalità potrebbero spingere gli utenti a tornare a giocare e i nuovi gadget come il Pokémon Go Plus potrebbero riaccendere la fiamma per la passione della caccia ai Pokémon. Infine, si ricorda che il gioco sbarcherà molto presto su Apple Watch e su Android Wear. Difficilmente, dunque, Pokémon Go potrà scomparire presto dalle scene.