Facebook offre moltissime funzioni tra cui il Poke. Molte persone, vedendo la scritta “Manda poke” non sanno cos’è, ne ignorano il significato e come si invia. Il Poke è uno strumento semplice e che permette di dare una sorta di colpetto sulla spalla dei vostri amici. Andiamo a scoprire cos’è il poke e come può essere utilizzato.

Il popolare social network di Mark Zuckerberg, in un primo tempo, aveva introdotto il Poke, un messaggio inviato su Facebook e che punta ad attirare l’attenzione dell’amico senza, però, avere alcune utilità. Se da un lato il Poke ha visto un periodo di massiccio utilizzo, oggi è stato relegato in un angolo isolato, anche se rappresenta un’importante testimonianza del passato.

Cos’è il Poke

Molti di noi, ogni volta che accediamo a Facebook ci siamo chiesti cosa sia il Poke. Questa funzionalità estremamente particolare e che non si ritrova su nessuna piattaforma social è una sorta di colpetto sulla spalla, che punta ad attirare l’attenzione dell’utente. I significati di un Poke sono vari, come i classici “come stai?“, ”come va?“, ”posso disturbare?”, tuttavia questa modalità di comunicazione non è mai stata apprezzata dal grande pubblico ed è caduta in disuso anche grazie all’introduzione di messaggi, chat in real-time e altre forme di comunicazione. Oggi, infatti, tramite messaggi su Facebook Messenger e non solo è possibile contattare l’utente che si desidera ottenendo, di fatto, un rapporto diretto.

Alla domanda “cos’è un Poke?”, quindi, possiamo rispondere con una metafora visto che è una sorta di squillo del telefono o trillo. Infatti, l’utente ogni volta che invia un Poke cerca di creare un dialogo a metà che non include parole, bensì cerca di attirare l’attenzione. Analizzando in dettaglio, il Poke è uno stile di comunicazione che si ricollega ai tempi in cui i social network non erano ancora presenti e in cui la comunicazione veniva effettuata solamente tramite applicazioni di messaggistica. Molti di voi, infatti, compareranno i Poke con i trilli di Windows Live Messenger, alias MSN, che adesso è stato inglobato all’interno di Skype.

Ricordiamo che Facebook aveva pubblicato un’applicazione denominata proprio Poke e che permetteva di inviare “pacche sulle spalle” agli amici Facebook. L’applicazione, come potete immaginare, non ha avuto il successo sperato e ciò ha portato il social network a rimuoverla dagli store. Inoltre, Facebook Poke aveva richiesto agli ingegneri solamente 12 giorni per essere realizzata.

Invio e ricezione Poke

Seppur molte persone non lo sanno, ancora oggi è possibile inviare un Poke ad amici e parenti. Come già detto in precedenza, il Poke è caduto in disuso ma è sempre accessibile, tramite alcuni semplici passaggi.

Per inviare un Poke è necessario:

  • entrare nella bacheca del vostro amico o quella di un amico di un vostro amico.
  • a questo punto, sopra l’immagine di copertina, nella parte in alto a destra, fate click sui tre puntini che rappresentano le impostazioni.
  • dal menu a tendina che vi appare fate click sulla voce “Manda un poke”.

Così facendo, avrete inviato un Poke e il destinatario, di conseguenza, riceverà immediatamente una notifica all’interno della quale viene comunicata la ricezione di un Poke. Cliccando sulla notifica, l’utente che ha ricevuto il Poke potrà contraccambiare facendo click sulla voce “Rispondi al poke”. Dopo uno scambio di Poke, generalmente, è arrivato il momento di passare dai semplici trilli ai messaggi tramite Facebook Messenger, in modo tale da aprire una conversazione più realistica.

Il futuro dei Poke

I Poke sono disponibili su Facebook fin dalla nascita della piattaforma e crediamo verranno mantenuti a lungo, anche se oggi non vengono più utilizzati da parte degli utenti. I Poke, infatti, sono una sorta di testimonianza su come il social network di Mark Zuckerberg sia evoluto in questi ultimi anni. Le comunicazioni su Facebook sono cambiate rapidamente, ma i Poke rimarranno ancora per molto tempo sempre lì, sotto ai tre puntini, pronti per essere utilizzati da parte degli utenti.