Ieri s’è tenuta la presentazione ufficiale di PlayStation 4, l’attesa console di Sony che dovrebbe arrivare sugli scaffali per le vacanze natalizie del 2013. Beh, in realtà hanno presentato un progetto… perché la console non l’ha vista nessuno. L’azienda ha proposto una “carrellata” di caratteristiche, annunciato i videogiochi che PlayStation 4 avrà dal lancio e mostrato il nuovo controller DualShock 4. La console in sé non è apparsa sullo stage: forse, avevano paura di ricevere feedback negativi? Potevano posticipare l’evento.

Soprassedendo sull’imbarazzo degli intervenuti, che hanno dovuto parlare di PlayStation 4 senza poterla mostrare, la console avrà delle caratteristiche meno interessanti rispetto alle indiscrezioni della vigilia: dal punto di vista dell’hardware, infatti, è soltanto una PlayStation 3 potenziata. La nuova console è ancora basata sull’architettura x86 e monta un processore Jaguar eight-core di AMD a 64-bit, con 8Gb di RAM condivisa con la scheda video. È un aggiornamento consistente, rispetto al passato, ma non è “rivoluzionario”.

Perché sarebbe giusto un potenziamento della precedente? PlayStation 4 prevede sempre un hard disk interno, anziché un disco allo stato solido, e il lettore ottico supporta Blu-ray e DVD: entrambi dovrebbero sparire dal mercato nel giro di qualche anno, prima della possibile uscita di PlayStation 5. Sony avrebbe potuto tranquillamente escluderli e puntare tutto sullo streaming dei giochi da internet. Non s’è parlato nello specifico di sistema operativo, quindi suppongo che la console integri CellOS che è un derivato di FreeBSD.

Le novità più interessanti dovrebbero essere proprio sul software, perché PlayStation 4 promette la piena compatibilità dei titoli con PS Vita e supporterà subito il cd. secondo schermo grazie alle applicazioni dedicate per iOS e Android. Niente monitor integrato al controller su DualShock 4, che prende le distanze da Wii U e Project SHIELD: il touchpad potrebbe essere una buona intuizione, a patto che non sia limitato alla navigazione via PlayStation Network. Il design non è troppo diverso da quello dei controller disponibili.

Insomma, molti hanno già parlato di FAIL: Sony ha presentato una console invisibile, poco innovativa e probabilmente molto costosa. Né il prezzo, né la data d’uscita sono stati menzionati. Io non voglio essere precipitoso e sono convinto che PlayStation 4 avrà comunque un ampio mercato. Tuttavia, non capisco perché l’azienda abbia dimenticato Xperia PLAY, lo smartphone con Android che nasconde un controller per giocare nella scocca, puntando sulla condivisione dei contenuti della console sui recenti dispositivi mobili e PS Vita.

Ho davvero l’impressione che il futuro dell’intrattenimento ludico sia altrove, ovvero su console a basso costo come OUYA: Microsoft dovrà proporre qualcosa d’eccezionale per convincermi con Xbox 720. Sony ha preferito chiamare a raccolta i partner che hanno illustrato alcune demo dei giochi di prossima disponibilità. Un approccio discutibile, considerando le caratteristiche di PlayStation 4. Non sono proprio un appassionato, ma a parità di prezzo acquisterei subito la nuova soluzione di NVIDIA. Lascerei perdere questa console.