PlayStation 4 sarà disponibile dal 29 novembre, ma Sony ha già iniziato a distribuire tre componenti fondamentali della console: il primo è proprio quell’aggiornamento del firmware che permette di guardare i film in 3D col lettore per i Blu-ray. La patch “pesa” circa 323Mb e può essere scaricata dai server della multinazionale – qualora fossero saturi, al momento del lancio – ed è obbligatoria per autenticarsi sul PlayStation Network (PSN). Se avete pre-ordinato una PS4 o intendete acquistarla è consigliabile scaricarla subito.

Gli altri due rilasci riguardano le applicazioni per iOS e Android, che i possessori di PlayStation 4 – collegandosi al PSN – possono utilizzare per condividere i risultati dei videogiochi con gli amici oppure per ricevere le notifiche da remoto, senza che la console sia stata accesa. Le interfacce delle app, pressoché identiche su entrambi i sistemi operativi, sono piuttosto elementari e richiedono di autenticarsi col browser installato sul tablet o sullo smartphone: includono un link al manuale per l’utente di PS4 in italiano.

Effettuato l’unboxing della console e pubblicate le specifiche definitive, non resta che attendere l’ultimo venerdì di novembre affinché PlayStation 4 appaia sugli scaffali dei negozi italiani a 399€. Sulla carta – considerando che l’hardware delle due rivali non presenta enormi differenze – all’uscita quella proposta di Sony parrebbe essere la migliore, rispetto alla Xbox One. Manca comunque il supporto all’alta definizione in 4K che PS4 dovrebbe acquisire con un ulteriore aggiornamento del firmware e giusto nei prossimi mesi.